I 3 migliori integratori per la memoria e concentrazione

Integratori per la memoria

Sempre più spesso mi vengono chiesti suggerimenti per eliminare i problemi di memoria e concentrazione, stanchezza e confusione mentale, oppure per migliorare le capacità di apprendimento (e quindi i risultati nello studio).

Se fai parte di una di queste categorie, questo articolo è ciò che stavi cercando.

Avendo a che fare ogni giorno con i miei clienti privati mi rendo conto che si tratta di una serie di problemi davvero molto sentiti e “pesanti” nella vita di tutti i giorni.

Dicevo, spesso i messaggi che ricevo terminano con un “Ma ci sono degli integratori per la memoria che funzionano?”

La risposta è che sì, esistono. Ma per ogni integratore valido, sul mercato ne esistono almeno 10 assolutamente inutili se non dannosi, e riconoscerli non è semplice.

La buona notizia è che ho fatto il lavoro per te, raccogliendone 3 con diversi studi scientifici a favore che hanno provato la loro efficacia.

Ma prima di arrivarci, è bene chiarire cosa NON funziona (e perché):

 

Gli integratori e i farmaci per la memoria funzionano?

Potresti pensare che gli integratori per concentrazione e memoria più diffusi e “famosi” siano anche i più efficaci. Sbagliato.

Non pensare infatti di ottenere benefici semplicemente integrando il Multicentrum. Si tratta di un semplicissimo multivitaminico/multiminerale, che comprende qualche nutriente utile ma anche molti inutili.

Più avanti nell’articolo ti riporto quali sono i nutrienti su cui devi porre maggiore attenzione (perché poco presenti nella dieta “comune”), dove trovarli e nel caso come integrarli.

Al contrario, gli integratori che funzionano non sono dei semplici minerali, ma dei rimedi che migliorano la biochimica del cervello riportano equilibrio.

Ad esempio aumentando i livelli di acetilcolina, un neurotrasmettitore fondamentale per memoria, concentrazione e apprendimento che molte persone tendono ad avere basso (spesso a causa di poco sonno, molto stress, alimentazione inadeguata).

Vediamo quali sono:

 

I 3 migliori integratori per la memoria e concentrazione

Problemi di memoria

 

#1 –  Rhodiola rosea

La Rhodiola rosea è un rimedio erboristico che origina nella Medicina Tradizionale Cinese.

Fa parte dei cosiddetti rimedi adattogeni. Significa che queste erbe o rimedi naturali aiutano l’organismo a diventare più resistente nei confronti dello stress, migliorando al contempo la salute del sistema nervoso.

Più precisamente, la Rhodiola agisce abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e aumentando quelli di alcuni neurotrasmettitori utili per la memoria e l’umore come la serotonina e la dopamina (qui la fonte).

 

#2 – Acetil L carnitina

L’acetil L carnitina può essere la tua arma vincente contro i problemi di memoria da due punti di vista. Da una parte, combatte i radicali liberi nel sistema nervoso proteggendo il cervello dall’invecchiamento precoce (studio).

Dall’altra porta alla formazione di acetilcolina, il principale neurotrasmettitore che entra in azione nell’apprendimento, nella memoria a breve e lungo termine e addirittura nella regolazione del sonno (fonte).

Attenzione a non confondere l’ Acetil L carnitina con la semplice L-carnitina, infatti quest’ultima non è altrettanto efficace.

Esiste una lunga serie di ricerche che mostra gli effetti positivi di questo integratore sulla salute del sistema nervoso.

Puoi acquistarla qui.

 

#3 – Omega 3 DHA

Come spiego in questo articolo, gli Omega 3 sono presenti nei cibi in 3 forme: ALA, EPA e DHA.

I primi due sono utili per diverse funzioni, ma quelli che davvero ci interessano al fine di migliorare la memoria sono i DHA.

Si trovano con la dieta?

Sì, ma a patto che consumi molto pesce, e di qualità. Salmone selvaggio, sgombro, sardine. Non ci sono altre fonti alimentari di DHA al di fuori di queste (a parte rare eccezioni).

Per la maggior parte delle persone, è altamente consigliato ricorrere agli integratori al fine di evitare l’infiammazione, crollo delle difese immunitarie e problemi al sistema nervoso.

Alcune ricerche (come questa) mostrano chiaramente come una carenza di DHA provochi un accelerato invecchiamento del sistema nervoso e addirittura un più piccolo volume del cervello.

Questa lunga review mostra come assicurarsi adeguati livelli di omega 3 DHA sia fondamentale per difendersi da perdita di memoria, depressione e Alzheimer.

Puoi acquistarli qui

 

Minerali e Vitamine per la memoria

Grassi per il sistema nervoso

 

Affinché il cervello e tutto il sistema nervoso funzionino al meglio, è fondamentale che questi organi siano ben nutriti. Ci sono alcuni minerali e alcune vitamine in particolare che entrano direttamente in gioco quando parliamo di problemi di memoria e salute della mente.

Eccoli:

1. Magnesio

Puoi scegliere se introdurlo con l’alimentazione (scelta ovviamente che ti consiglio), in questo caso salvati per dopo il mio articolo sui 21 cibi che contengono magnesio in abbondanza.

In aggiunta, puoi prendere un cucchiaino di magnesio citrato prima di andare a dormire, sfruttando l’effetto rilassante di questo minerale.

La qualità che ti consiglio per efficacia e assimilabilità è il magnesio supremo (rientra di diritto tra i più utili integratori per la memoria).

 

2. Zinco

Lo zinco è un altro minerale che, tra le altre cose, partecipa attivamente alle funzioni dell’apparato nervoso. Si trova principalmente nella carne e nel pesce.

 

3. Vitamina D

La vitamina D è famosa per il suo ruolo nel mantenimento della salute delle ossa. In realtà, negli ultimi anni si è scoperto che questa vitamina porta benefici a moltissimi livelli: dalla salute intestinale, al miglioramento dell’umore (ottimo antidepressivo), all’aumento della memoria.

La produce il tuo organismo quando sei sotto l’esposizione del sole.

 

Altri suggerimenti per una memoria di ferro

I consigli che hai letto finora ti saranno senz’altro molto utili per migliorare la tua memoria e la tua concentrazione.

Tuttavia, è importante che tu conosca 2 errori da evitare e verso i quali devo metterti in guardia, perché purtroppo se li commetti possono rendere vano tutto quello che abbiamo detto fin qui.

 

Errore numero 1: seguire una dieta povera di grassi

Negli ultimi decenni ci hanno istillato una fobia verso i grassi. Cibi “light”, “a basso contenuto di grassi”, sono tutte invenzioni con lo scopo di farti acquistare prodotti che:

  • Costano di più
  • Hanno molta più chimica al loro interno

Nei quali i grassi sono sostituiti da zuccheri aggiunti, spesso nascosti, e i nutrienti VERI sono molto più scarsi.

La realtà è che i cibi grassi sono assolutamente importanti per la salute e devono essere presenti ogni giorno (parliamo di grassi buoni ovviamente).

Le vitamine A, E e K ad esempio, fondamentali anche per la memoria, sono chiamate vitamine liposolubili proprio perché si trovano solamente nei cibi ricchi di grassi.

Avocado, cocco e olio derivato, uova, olive e olio derivato, molluschi, crostacei, pesce e carne, sono tutti cibi ultra nutrienti.

La vitamina A aiuta la memoria al pari della vitamina D. Ricorda: è nei cibi grassi che si nascondono i nutrienti più preziosi.

 

Errore numero 2: abusare di alcuni farmaci

La perdita di memoria è tra gli effetti collaterali più comuni dovuti all’assunzione di farmaci. Alcuni (molti) di questi infatti vanno ad ostacolare l’attività dei neurotrasmettitori che, come abbiamo visto, è fondamentale per evitare problemi di memoria e concentrazione.

Un gruppo su tutti sono gli antidepressivi. Questi farmaci diminuiscono i livelli di acetilcolina, e bassi livelli di acetilcolina sono collegati all’Alzheimer. Ma prima di questo, possono portare a confusione mentale, lentezza nella concentrazione, e piccole ma frequenti amnesie.

Problemi simili sono creati dalle pillole contro l’insonnia.

Infine, l’ultimo gruppo di farmaci che influiscono negativamente sulla memoria sono le statine, ovvero i farmaci utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo. Perché? Semplice: il cervello è costituito per il 25% da colesterolo, che è quindi una molecola assolutamente vitale per l’uomo, e spesso ingiustamente demonizzata (molti si dimenticano di differenziare il colesterolo buono da quello cattivo).

Le statine vanno a diminuire sì i livelli di colesterolo… ma intaccando anche il sistema nervoso.

 

Conclusione

I problemi di lucidità mentale e concentrazione sono davvero molto diffusi, e gli integratori per la memoria a base di vitamine e minerali non sono quello di cui hai bisogno per risolvere il problema. Ci sono altri integratori naturali molto più efficaci, che vanno a risolvere le vere cause del problema.

 

A presto!

Alessandro Gandini

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42 Comments

  1. Luca 3 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 3 febbraio 2016
  2. mario 3 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 4 febbraio 2016
  3. mario 4 febbraio 2016
  4. Mirelka 7 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 11 febbraio 2016
  5. Ross 7 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 11 febbraio 2016
  6. Mirella 8 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 11 febbraio 2016
  7. Iresha 14 febbraio 2016
    • Alessandro Gandini 14 febbraio 2016
  8. Ciro 19 febbraio 2016
  9. Daniela 19 marzo 2016
    • Alessandro Gandini 19 marzo 2016
  10. Nicola 23 marzo 2016
    • Alessandro Gandini 26 marzo 2016
  11. Valentina 14 aprile 2016
    • Alessandro Gandini 16 aprile 2016
  12. Franco Fabrizi 6 giugno 2016
    • Alessandro Gandini 9 giugno 2016
      • Franco Fabrizi 18 settembre 2016
  13. Maria 15 giugno 2016
  14. raffaella 20 giugno 2016
  15. MaCa 25 giugno 2016
    • Alessandro Gandini 25 giugno 2016
  16. Mara 29 agosto 2016
    • Alessandro Gandini 15 settembre 2016
  17. Antonio 2 settembre 2016
    • Alessandro Gandini 15 settembre 2016
  18. LUCA 1 ottobre 2016
    • Alessandro Gandini 1 ottobre 2016
  19. Franco Fabrizi 6 ottobre 2016
  20. Lorenzo 6 ottobre 2016
    • Alessandro Gandini 24 ottobre 2016
  21. maria 27 ottobre 2016
    • Alessandro Gandini 3 novembre 2016
  22. Adriana M. 5 dicembre 2016
    • Alessandro Gandini 7 dicembre 2016

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